in collaborazione con Provincia di Vicenza, Centro Servizi Amministrativi e Biblioteca Bertoliana

23 aprile 2007
GIORNATA MONDIALE UNESCO DEL LIBRO E DEL DIRITTO D'AUTORE

Che cos’è La Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d'Autore?

Nel 1995 l'UNESCO ha proclamato il 23 aprile "Giornata Mondiale del Libro e dei Diritti d'Autore", sottolineando come il libro sia sempre stato un potente strumento di diffusione e conservazione della cultura. Esso é infatti importante per lo sviluppo di una coscienza collettiva delle tradizioni culturali di tutto il mondo, e può dar vita, con la sua influenza, a comportamenti basati sulla comprensione, la tolleranza e il dialogo.

La data prescelta rappresenta un omaggio a tre fra i più grandi autori di tutti i tempi, la cui vita si spense proprio in quel giorno del 1616: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e l'Inca Garcilaso de la Vega.

La Giornata del 23 aprile non é solo un momento di omaggio al libro, ma intende essere uno strumento di promozione su base planetaria della lettura, dell'attività editoriale e di una corretta protezione delle opere intellettuali.

Nella celebrazione della giornata si vogliono evidenziare le valenze del libro insieme strumento di conoscenza, prodotto intellettuale e oggetto di un'attività economica. Si tratta di tre aspetti su cui da tempo si é concentrata l'azione dell'Organizzazione con lo sforzo di elaborare sia un quadro internazionale di riferimento, sia modelli di politiche nazionali del libro.

L'attenzione dell'UNESCO si é soffermata sul libro anche sotto l'ottica dei luoghi/istituti deputati alla sua conservazione, che devono proporsi come momenti di formazione permanente. Tra le numerose azioni in questo senso ricordiamo il Manifesto della biblioteca pubblica del 1994 e il Manifesto delle biblioteche scolastiche del 1999 [leggi].

La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO promuove attività ed eventi rivolgendosi anche alle Istituzioni e alla società civile, raccogliendo l'adesione di autori, editori, librai, enti, università, organizzazioni, associazioni, scuole, che hanno dimostrato una vivace sensibilità alle sollecitazioni provenienti dall'UNESCO, ma anche e soprattutto l'interesse ad essere attori partecipi e coscienti di quelle politiche del libro che debbono favorirne la diffusione e che contemporaneamente debbono essere il motore di un importante comparto produttivo.

Alla base di ciò la convinzione che il libro sia uno strumento forte al servizio della tolleranza, della conoscenza reciproca, del multiculturalismo, della cultura della pace.