in collaborazione con Provincia di Vicenza, Centro Servizi Amministrativi e Biblioteca Bertoliana

Materiali per la catalogazione

CRITERI DA SEGUIRE NELLA CATALOGAZIONE CON UN PROGRAMMA CHE PREVEDE I CAMPI: PAROLE CHIAVE (Thesaurus), GENERE, DESTINATARI

Data ultimo aggiornamento: marzo 2002

Premessa n. 1

Per comodità, nelle note che seguono si usano i seguenti termini:

a) LIBRO: si parla di catalogazione di libri quando, in generale, si dovrebbe intendere qualsiasi documento in possesso di una biblioteca (libri, riviste, notizia analitica, non book material, ecc.);

b) LIBRI PER RAGAZZI: si intendono i libri rivolti ai giovani dagli zero ai 15 anni;

c) LIBRI PER ADULTI: tutti i libri che non vengono etichettati per ragazzi;

d) SAGGI: libri che trattano un argomento; sono cioè quei libri che nella catalogazione hanno un soggetto;

e) LIBRI DI FANTASIA: libri che non trattano di un argomento; normalmente sono libri di narrativa, poesia e teatro.

Premessa n. 2

a) I seguenti criteri di catalogazione possono essere applicati solo se si utilizza un programma di catalogazione che preveda i seguenti campi: Parole chiave, Genere, Destinatari

b) La derivazione della catalogazione dei LIBRI PER RAGAZZI avviene utilizzando il CD-ROM di LIBER, che diventa il punto di riferimento standard di tutte le questioni inerenti al settore ragazzi.

 

CATALOGAZIONE DEI LIBRI PER RAGAZZI

Nel trattamento dei libri per ragazzi, oltre alla catalogazione descrittiva si utilizzano i seguenti campi:

  • DEWEY
  • PAROLE CHIAVE
  • GENERE
  • DESTINATARI
  • ABSTRACT

Non viene utilizzato il campo SOGGETTO.

DEWEY

Il Dewey va indicato per tutti i libri per ragazzi, siano essi SAGGI o LIBRI DI FANTASIA.

PAROLE CHIAVE

Indicizzare un libro con Thesaurus vuol dire usare delle parole chiave che rappresentano il contenuto del libro prelevate da un archivio normato, detto Thesaurus.

L'indicizzazione con Thesaurus non richiede la conoscenza di una sintassi particolare come nel caso della soggettazione, ma comunque deve fondarsi su di un lessico controllato specifico del settore interessato, allo stesso modo in cui per la creazione dei soggetti si fa riferimento al Soggettario della BNI.

Nella catalogazione dei LIBRI PER RAGAZZI si è affermato l'uso del Thesaurus al posto della soggettazione, questo allo scopo di fornire chiavi di accesso più facili per la ricerca della letteratura di finzione o di divulgazione creata per l'infanzia e la prima adolescenza.

Nella nostra Rete si è convenuto di adottare integralmente il Thesaurus di LIBER per tutti i LIBRI PER RAGAZZI siano essi di FANTASIA o SAGGI.

Il Thesaurus di LIBER è costituito da due categorie di termini: le parole chiave e gli identificatori che sono inseriti nello stesso campo.

Sono identificatori i nomi propri di persone (es.: Cellini, Benvenuto) e i termini geografici (es.: Gran Bretagna), nonché i riferimenti cronologici (es.: 1900-1999; oppure: 1637 ago. 31).

Sono parole chiave tutti i termini del Thesaurus non definiti come identificatori.

Se è possibile l'importazione dal CD-ROM di LIBER, questa avviene direttamente.

Se un libro per ragazzi non si trova nel catalogo di LIBER, le parole chiave e gli identificatori si possono inserire di propria iniziativa.

La presenza di una parola chiave nel Thesaurus di LIBER può essere fatta controllando nel CD-ROM o sull'elenco cartaceo, appena questo sarà disponibile.

E' assolutamente vietato utilizzare parole chiave non presenti nel Thesaurus di LIBER.

Se un catalogatore ritiene indispensabile adottare una parola chiave non presente nel Thesaurus di LIBER, deve proporla al Gruppo Tecnico di Lavoro della Rete che deciderà la sua convalida in rete.

E’ invece possibile inserire identificatori non presenti nel Thesaurus di LIBER verificando la forma corretta usata da LIBER per casi simili.

GENERE

Nella catalogazione dei libri per ragazzi i generi si possono utilizzare sia per i SAGGI che per i LIBRI DI FANTASIA.

Nella catalogazione di un libro si possono impiegare più generi (massimo 4).

E' obbligatorio inserire come primo genere la voce:

  • Letteratura per ragazzi

I generi previsti da LIBER sono contenuti nella seguente tabella:

  • Albi cartonati
  • Albi illustrati
  • Animali
  • Arte
  • Avventure
  • Biografie
  • Biologia
  • Corpo umano
  • Divulgazione a fumetti
  • Dramma
  • Ecologia e ambiente
  • Enciclopedie
  • Fantascienza
  • Fantasy
  • Fiabe e favole
  • Filastrocche e poesia
  • Fumetti
  • Geografia
  • Giallo
  • Giochi
  • Hobby e per fare
  • Horror e mistero
  • Libri animati
  • Libri game
  • Libri gioco
  • Libri in materiali vari
  • Linguaggio
  • Miti e leggende
  • Pensiero
  • Per imparare a contare
  • Per imparare a leggere
  • Per imparare forme e colori
  • Per imparare le lingue straniere
  • Per imparare le relazioni
  • Piante
  • Racconti
  • Racconti illustrati
  • Religione
  • Romanzi
  • Rosa
  • Scienza
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Storia
  • Storie della natura
  • Storie dell'età evolutiva
  • Storie di animali
  • Storie fantastiche
  • Tecnologia
  • Temi sociali
  • Temi storici
  • Umorismo
  • Western

E' assolutamente vietato utilizzare generi non presenti in tabella.

Se un catalogatore ritiene indispensabile utilizzare un genere non previsto, deve proporlo al Gruppo Tecnico di Lavoro della Rete che deciderà la sua convalida in rete.

DESTINATARI

Nel campo DESTINATARI si propone la seguente tabella:

  • Età 0 - 3 anni
  • Età 4 - 5 anni
  • Età 6 - 7 anni
  • Età 8 - 10 anni
  • Età 11 - 13 anni
  • Età 14 - 15 anni

Per ogni singolo libro si possono usare più fasce d'età (massimo 2).

E' assolutamente vietato utilizzare destinatari non presenti in questa tabella.

Se un catalogatore ritiene indispensabile utilizzare un destinatario non previsto, deve proporlo al Gruppo Tecnico di Lavoro della Rete che deciderà la sua convalida in rete.

ABSTRACT

Funzione dell'abstract è quella di approntare un sommario del contenuto dell'opera (una specie di "riassunto") secondo un LINGUAGGIO naturale e LIBERO da CONVENZIONI e CODIFICAZIONI. Esso amplia e integra l'informazione contenuta nell'INDICE, fornisce all'utente un filo logico che coordina i diversi concetti dell'opera e si pone come una guida amichevole ed efficace per gli interessi specifici dei ragazzi.

Le schede elaborate da LIBER sono dotate di un abstract nel quale è brevemente riassunto il contenuto del libro. In tale caso l'abstract viene importato direttamente.

LIBER, alla fine dei propri abstract inserisce indicazioni sulla natura del libro: illustrazioni, disegni, foto, notizie varie. Poiché questi dati sono relativi al tipo di edizione, essi vanno sempre controllati ed eventualmente corretti o eliminati, in base all'edizione del libro in possesso.

Se il libro che si vuole catalogare non è presente in LIBER, si può procedere personalmente alla stesura dell'ABSTRACT, purché si rispettino alcuni principi generali:

  1. si assume il punto di vista dell'autore e si enumerano i principali temi trattati, evitando di fare commenti di valutazione soggettiva;
  2. non devono essere inserite informazioni che appartengono ad altre parti del record, quali paternità, natura fisica e vicende editoriali del documento;
  3. nella formulazione del testo si prende spunto dall'indice dell'opera e dai risvolti di copertina, ma bisogna preoccuparsi di salvaguardare IL FILO DEL DISCORSO, cioè i rapporti logici tra i concetti;
  4. lo stile di scrittura è caratterizzato da brevità, chiarezza, concisione.

 

CATALOGAZIONE DEI LIBRI PER ADULTI

 

SAGGI

Per quanto riguarda i SAGGI si continuano ad applicare i campi DEWEY e SOGGETTO, senza mai utilizzare i campi PAROLE CHIAVE e DESTINATARI.

GENERE

Per quanto riguarda i GENERI, nella tabella presente nel programma sono stati inseriti quelli formali previsti dallo standard UNIMARC.

Nella gestione di un archivio è buona norma non replicare le informazioni (ridondanza). Pertanto si utilizzeranno i generi UNIMARC solo se la forma del documento non è gia espressa nel soggetto.

Per esempio le enciclopedie generali non vengono soggettate; quindi bisogna usare il genere UNIMARC: Enciclopedie. Ma per un’enciclopedia di scienze che avrà come soggetto Scienze – Enciclopedie e dizionari, non si deve usare il genere UNIMARC perché risulterebbe ridondante.

Nel seguente elenco i generi che non si devono usare sono barrati (es. genere), anche se sono presenti nella tabella. Se nel soggetto sono usate stringhe diverse, queste sono evidenziate con la S=>:

GENERI FORMALI UNIMARC:

  • Altro
  • Annuari
  • Bibliografie
  • Biografie (*)
  • Brevetti
  • Cataloghi
  • Dizionari
  • Enciclopedie (usare solo per le enciclopedie generali)
  • Fumetti
  • Indici
  • Leggi e legislazioni (S=> Legislazione, Giurisprudenza, Norme …)
  • Liste
  • Mostre (S=> Esposizioni)
  • Norme standardizzate
  • Recensioni
  • Rendiconti
  • Sommari
  • Statistiche
  • Tabelle
  • Tesi o dissertazioni (S=> Tesi di laurea)

(*) Nei soggetti esistono le suddivisioni formali Biografie, Biografia, Autobiografia, ma nella soggettazione queste suddivisioni vengono usate con parsimonia perché la biografia è la narrazione delle vicende private di un personaggio, mentre si incontrano spesso documenti che sono una commistione di pubblico e privato, oppure parlano solo della sua vita pubblica. Ciò comporta che nei soggetti di opere che parlano di una persona spesso non compaiono le suddivisioni appena citate.

Pertanto si utilizza il genere Biografie in tutti i casi, sia in presenza del soggetto sia in assenza.

 

LIBRI DI FANTASIA

Per quanto riguarda i LIBRI DI FANTASIA per adulti, oltre alla catalogazione descrittiva e al Dewey, si possono utilizzare i campi GENERE e PAROLE CHIAVE.

GENERE

Si è convenuto di utilizzare alcuni generi di LIBER, secondo la seguente tabella:

  • Fantascienza
  • Fantasy
  • Giallo
  • Horror e mistero
  • Miti e leggende
  • Racconti
  • Rosa
  • Temi sociali
  • Temi storici
  • Umorismo
  • Western

E' assolutamente vietato utilizzare generi non presenti in questa tabella.

Se un catalogatore ritiene indispensabile utilizzare un genere non previsto, deve proporlo al Gruppo Tecnico di Lavoro della Rete che deciderà la sua convalida in Rete.

PAROLE CHIAVE

In alcuni casi è stata avvertita l'esigenza di inserire parole chiave anche per libri di fantasia degli adulti; questo per individuare documenti che non sarebbero recuperati con la catalogazione standard.

Vediamo alcuni esempi.

Esempio n. 1:

"Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder, che è un romanzo sulla storia della filosofia, nella catalogazione normale è collocato in 839.82 perché considerato un romanzo. Come tale non viene soggettato e pertanto si perde la possibilità di recuperarlo in una ricerca attraverso la parola "Filosofia".

In questo caso appare opportuno l'inserimento, nel campo delle parole chiave, della voce: Filosofia (tratta dal Thesaurus di LIBER).

Esempio n. 2:

"L'armata dei fiumi perduti" di Carlo Sgorlon, che è un romanzo su una vicenda della seconda guerra mondiale, nella catalogazione normale è collocato in 853.91 perché considerato un romanzo. Come tale non viene soggettato e pertanto si perde la possibilità di recuperarlo in una ricerca attraverso la dicitura "Seconda guerra mondiale".

In questo caso appare opportuno l'inserimento, nel campo delle parole chiave, della voce: Seconda guerra mondiale (tratta dal Thesaurus di LIBER).

Le parole chiave che si possono utilizzare devono essere contenute nel Thesaurus di LIBER, ma, essendo questo limitato alla letteratura giovanile, può succedere che manchino per determinati argomenti. In tal caso il catalogatore dovrà scegliere le parole facendo riferimento al soggettario della BNI.

Come consiglio generale, si ricorda che l'uso delle parole chiave per i libri di fantasia degli adulti dovrà essere molto limitato e sintetico.

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