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> Premessa
Le biblioteche hanno il compito principale di consentire un facile accesso all'informazione favorendo il più possibile la diffusione delle conoscenze e rendendo pienamente disponibile per tutti le risorese documentarie necessarie allo studio, al lavoro e alla vita quotidiana. Le biblioteche scolastiche, in particolare, devono porsi come ausilio fondamentale per la didattica e lo studio all'interno degli istituti scolastici presso i quali sono istituite; devono poter soddisfare le giuste esigenze di approfondimento e di aggiornamento degli studenti e degli insegnanti. Per fare questo esse necessitano di dotazioni documentarie sufficienti, di strumenti di lavoro aggiornati e di personale adeguatamente preparato. Considerata la mole di informazioni
oggi disponibile e le scarse risorse con le quali spesso le istituzioni
scolastiche sono chiamate a misurarsi, gli obiettivi sopra indicati
possono essere raggiunti solo attraverso la cooperazione che consente
di sfruttare appieno le risorse sia economiche che umane. E’ risaputo
che attualmente il sistema bibliotecario scolastico vicentino si trova
in una situazione di gravi carenze e che offre un servizio inadeguato
rispetto alle esigenze didattiche per una serie di motivi quali:
·
la mancanza di personale
adibito specificamente al servizio bibliotecario;
·
la frequente mobilità
del medesimo personale e la sua inadeguata specializzazione;
·
la difficoltà di catalogazione
informatica secondo gli standard consolidati;
·
l’isolamento e lo scarso
scambio di esperienze con altre realtà;
·
la carenza di fondi
per lo sviluppo delle raccolte librarie, D’altra
parte, accanto ai tradizionali supporti cartacei, le biblioteche vedono
aumentare il loro patrimonio multimediale (CD-ROM, videocassette,
ecc.), che impone di utilizzare strumenti di gestione e ricerca avanzati. Nel territorio
sono già in atto esperienze di gestione informatizzata delle biblioteche
sia comunali sia scolastiche ed esiste personale che ha acquisito
competenze in questo settore. Nasce ora la necessità di coordinare
e unificare tali esperienze e di valorizzare tali competenze. Si prospetta
la possibilità di coordinare le biblioteche scolastiche sfruttando
lo sviluppo tecnologico informatico e gli strumenti di una gestione
coordinata e integrata del sistema bibliotecario provinciale. > Finalità del progettoScopo
della costituzione della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine è la
creazione di un catalogo unico che riunisca i documenti presenti nelle
biblioteche scolastiche e che sia accessibile via Internet per gli
utenti delle scuole e per tutti i cittadini, al fine di rendere pienamente
disponibile le collezioni possedute dalle singole biblioteche. Questo
si pone in parallelo al progetto del catalogo unico dei documenti
delle biblioteche pubbliche, che è già in atto con il Servizio Bibliotecario
Provinciale Vicentino gestito dall’Istituzione Biblioteca civica Bertoliana
di Vicenza. A regime,
tutti i cittadini della provincia potranno accedere alla consultazione
di due cataloghi via Internet: quello delle biblioteche scolastiche
e quello delle biblioteche pubbliche e ottenere i documenti per mezzo
di un servizio di trasporto funzionante in tutto il territorio provinciale. Passaggi
fondamentali per il raggiungimento della Rete Bibliotecaria Scolastica
provinciale sono:
·
la formazione e l’aggiornamento
del personale addetto alle biblioteche scolastiche;
·
un servizio di consulenza
continuo per l’attività dello stesso personale;
·
la catalogazione informatizzata
di tutti i documenti presenti nelle biblioteche scolastiche secondo
modalità omogenee stabilite dalla Rete;
·
l’inserimento dei cataloghi
informatizzati in un catalogo unico accessibile via Internet;
·
la definizione di un
orario di apertura delle biblioteche scolastiche;
·
la massima circolazione
possibile dei documenti, anche fra biblioteche pubbliche e biblioteche
scolastiche. Si ritiene inoltre fondamentale arrivare alla costituzione di un Centro di catalogazione per la schedatura informatica dei nuovi documenti che arrivano nelle biblioteche scolastiche e, a seconda delle risorse, anche del materiale già esistente. Ciò permetterebbe di liberare
il personale addetto alle biblioteche scolastiche dall’attività di
catalogazione e, così, renderlo disponibile per le attività di ricerca
e di aiuto agli utenti. La partecipazione alla Rete può dare altri vantaggi, quali la gestione coordinata degli acquisti mediante una razionalizzazione delle risorse e la formazione degli utenti delle scuole, in primo luogo degli insegnanti, con una ricaduta positiva sulla didattica dovuta a una migliore organizzazione delle biblioteche. |