RBS Vicenza nella stampa
Il Giornale di Vicenza (Biblionauta), 18 aprile 2007
Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore.
Le mille e una iniziative per festeggiare il libro
Nel 1995 l’UNESCO ha proclamato il 23 aprile “Giornata Mondiale del Libro e
del Diritto d’Autore”, evidenziando come il libro sia sempre stato un efficace
strumento di diffusione e di conservazione della cultura. La data prescelta rappresenta
un omaggio a tre fra i più grandi autori di tutti i tempi, la cui vita si
spense il 23 aprile del 1616: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la
Vega.
Dopo il felice esordio del 2006, anche quest’anno la Biblioteca Civica Bertoliana, le biblioteche
del Sistema Bibliotecario Provinciale Vicentino (SBPV) e della Rete Bibliotecaria
Scuole Vicentine (RBS) hanno accettato l’allettante sfida di promuovere insieme un
ricco carnet di iniziative e appuntamenti per festeggiare nel migliore dei modi questa ricorrenza.
Incontri con l’autore, mostre di libri, laboratori, vetrine tematiche, aperture
straordinarie, visite guidate, maratone di lettura, proposte bibliografiche: questi alcuni
degli ingredienti della gustosa kermesse che si svolgerà dal 16 al 23 aprile.
La Biblioteca Bertoliana per far assaporare l’emozione della lettura propone 4 incontri
di lettura animata con l’attore Roberto Anglisani rivolti ai vari ordini di scuola. Sarà
una specie di “Alla ricerca del libro perduto”: da una parte l’attore che rievoca libri e momenti
particolari, dall’altra i giovani spettatori che potranno rivivere le emozioni legate
alla loro esperienza di lettori. Lo spettacolo, che vuol essere un tributo a tutto ciò che la
parola scritta e stampata riesce a regalarci nel corso della vita, verrà ripetuto presso le biblioteche
di Carrè e di Chiampo. Sabato 21 aprile alle ore 17.00 Roberto Amato presenterà
nella sede di Palazzo Costantini a Vicenza il suo libro di favole “I desideri degli animali”.
Per celebrare gli anniversari di Gian Burrasca e di Astrid Lindgren, l’autrice dell’intramontabile
Pippi Calzelunghe, si terranno delle letture animate a Vicenza presso la sede
di Villa Tacchi, oltre che presso le biblioteche di Montecchio Precalcino, Monticello
Conte Otto e Valdagno. Gian Burrasca sarà inoltre il protagonista di un progetto di solidarietà
in collaborazione con AMREF, a cui hanno aderito molte biblioteche vicentine
promuovendo la vendita a prezzo speciale del celebre Giornalino nell’edizione della casa
editrice Il Castoro, il cui ricavato andrà alla costruzione di una scuola in Africa. A chi
desidera fare un tuffo nel verde consigliamo una visita alla mostra tematica di libri dedicati
alla scoperta della natura “Naturalmente lettori”, allestita a Vicenza presso la sede
di Riviera Berica. I segreti del bosco e delle risorgive saranno svelati presso le biblioteche
di Castegnero e Bressanvido negli incontri con Giancarlo Ferron e Girolamo Mezzalira.
Per promuovere la conoscenza della storia e delle tradizioni del nostro territorio
la biblioteca di San Vito di Leguzzano organizza una serata di “Canzoni e storie in terra
vicentina” rivolta a giovani e adulti, mentre a Sossano si presenterà il libro “I sentieri
bambini”, repertorio di itinerari sulle montagne vicentine. La biblioteca di Molvena,
invece, ci offrirà un suggestivo ritratto dell’autore vicentino Mario Rigoni Stern, con la
proiezione del film “Sentieri sotto la neve”. Di sapore multiculturale i due incontri promossi
a Vicenza presso la sede dei Ferrovieri: “Let’s put Vicenza on the map” , note sui
viaggiatori inglesi in Italia, e “Platero y yo”, lettura di testi in lingua originale dall’opera
Platero y yo dello scrittore spagnolo Juan Ramon Jiménez. Chi fosse affascinato dalla bellezza
dei manoscritti e dei libri antichi non potrà fare a meno di visitare la mostra “Erbari
figurati dei secoli XV-XVI nella biblioteca di Bassano” allestita dal 16 al 28 aprile presso il
Museo Biblioteca Archivio di Bassano, e neppure potrà rinunciare a cogliere l’occasione
offerta dall’apertura straordinaria della Biblioteca Civica Bertoliana nel pomeriggio domenicale
del 22 aprile dalle ore 15 alle 19 per ammirare antichi codici miniati, i primi libri
a stampa del Quattrocento e del Cinquecento e mappamondi di preziosa fattura. Dall’antico
al moderno: sempre presso la Bertoliana si può visitare la Mostra “Libro d’artista” con
opere di Lia Malfermoni. Alle 18.30 nella sala Dalla Pozza della biblioteca di Palazzo Costantini
avverrà la premiazione dei vincitori del concorso “Vota il tuo libro”. Come gran
finale un concerto del duo di chitarre Federica Artuso e Andrea Bissoli e l’esibizione dei
ballerini di tango Jessica Lull e Emiliano.
Per il programma completo delle iniziative si può consultare il sito:
http://biblioteche.provincia.vicenza.it/giornata/giornatalibro.htm
[la pagina del Biblionauta, PDF]
Il Giornale di Vicenza (Biblionauta), 22 aprile 2006
La Giornata Mondiale del Libro. Una scuola tutta da leggere
La Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine (RBS), in occasione della giornata del 23 aprile, inaugura un coordinamento informativo delle attività di promozione della lettura, giovandosi del ruolo che RBSVicenza ha e può avere nelle scuole del territorio provinciale. La Rete raccoglie nel suo sito (www.rbsvicenza.org) la documentazione
relativa alle iniziative delle singole biblioteche scolastiche e delle scuole, e i materiali sono reperibili anche nel database della “Bibliocreatività” scolastica.
Le Biblioteche scolastiche che aderiscono all’invito di partecipare alla Giornata Mondiale del Libro presentano una “carta d’identità” per i propri utenti e delle iniziative che riguardano il mondo del libro e della lettura in atto nella settimana dal 18 al 28 aprile (i programmi sono presenti nella pagina web http://www.rbsvicenza.org/). Questo coordinamento informativo mette in evidenza una sinergia tra biblioteche scolastiche, civiche, librerie, associazioni, autori e operatori del mondo del libro in favore della promozione della lettura: nelle pagine del sito dedicate al 23 aprile sono infatti segnalate anche le iniziative nel territorio e delle biblioteche del Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino. Inoltre, alcune librerie della città e della provincia hanno inviato la loro “carta d’identità” e segnalato
le loro proposte Le Biblioteche scolastiche e le scuole che hanno aderito alla Giornata Mondiale del Libro appartengono a tutto il territorio vicentino ed a tutti gli ordini e gradi scolastici, dalle scuole dell’infanzia agli Istituti Superiori.
[la pagina del Biblionauta, PDF]
Sophia Magazine (www.sophia.it) - 19 settembre 2005
Reti di biblioteche: opportunità per le scuole e servizio per il territorio
Cosa fare quando nelle biblioteche scolastiche non vi sono dotazioni documentarie sufficienti, strumenti di lavoro aggiornati e manca il personale adeguatamente preparato? O quando accanto ai tradizionali supporti cartacei aumenta il patrimonio multimediale (CD-ROM, videocassette, ecc.) che impone di utilizzare strumenti di gestione e ricerca avanzati? Una risposta arriva dalla Rete Bibliotecaria delle Scuole Vicentine, che nasce dalla necessità di coordinare e unificare le esperienze di gestione informatizzata delle biblioteche sia comunali sia scolastiche in atto sul territorio e di valorizzare il personale che ha acquisito competenze in questo settore. La rete coordina le biblioteche scolastiche sfruttando lo sviluppo tecnologico informatico e gli strumenti di una gestione coordinata e integrata del sistema bibliotecario provinciale.
Il 13 settembre il convegno "Reti di biblioteche: un'opportunità per le scuole, un servizio per il territorio" ha presentato a Vicenza i servizi informativi on line (sito internet e cataloghi) e le attività (dalla catalogazione alla formazione) della rete in collaborazione con il Servizio Bibliotecario vicentino (SBPV) al quale aderiscono la maggior parte delle biblioteche civiche del territorio.
La Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine è attualmente costituita dalle biblioteche di 35 istituti scolastici (12 inferiori e 23 superiori, per un totale di 38 biblioteche) distribuiti su tutto il territorio provinciale. Obiettivo della rete è creare un catalogo unico che riunisca i documenti presenti nelle biblioteche scolastiche e che sia accessibile via Internet per gli utenti delle scuole e per tutti i cittadini, rendendo pienamente disponibili le collezioni delle singole biblioteche. A regime si potrà accedere alla consultazione di due cataloghi via Internet: quello delle biblioteche scolastiche e quello delle biblioteche pubbliche e ottenere documenti per mezzo di un servizio di trasporto funzionante in tutto il territorio provinciale.
Verrà inoltre creato un centro di catalogazione per la schedatura
informatica dei nuovi documenti che arrivano nelle biblioteche scolastiche
e, a seconda delle risorse, anche del materiale già esistente. Ciò permetterà di
liberare il personale addetto alle biblioteche scolastiche dall'attività di
catalogazione e renderlo disponibile per le attività di ricerca e di
aiuto agli utenti.
La partecipazione alla rete può dare numerosi altri vantaggi, come la
gestione coordinata degli acquisti mediante una razionalizzazione delle risorse
e la formazione degli utenti delle scuole, in primo luogo degli insegnanti,
con una ricaduta positiva sulla didattica dovuta a una migliore organizzazione
delle biblioteche.
Il sito web della rete offre un panorama dettagliato del sistema bibliotecario on line delle scuole vicentine (creato da Provincia, CSA e Biblioteca Bertoliana) e presenta le schede informative delle singole biblioteche aderenti. E' inoltre in fase di costituzione "Bibliocreatività Database", un catalogo on line che conterrà informazioni e materiali relativi ad eventi, attività didattiche, espressioni artistiche, bibliografie tematiche, percorsi formativi e documenti gestionali della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine. Le informazioni, inserite dai bibliotecari della Rete, saranno visualizzabili da tutti attraverso appositi strumenti di ricerca e conterranno materiali (file allegati) liberamente disponibili a chi intenda farne uso, nell'ottica della condivisione "copyleft" che ha caratterizzato la Rete fin dalla nascita.
Online anche il link a Virtual Library, uno dei servizi realizzati nell'ambito
del progetto "Biblioteche Nelle Scuole": un Virtual Reference Desk
per gli operatori delle biblioteche di università, enti di ricerca
e scuole. il servizio permette l'accesso alle segnalazioni di repertori e
dei siti di rilevanza nazionale sul mondo delle biblioteche e dei libri, valutati
e selezionati da una apposita redazione. Il VRD sarà affiancato dal
servizio "Chiedi all'esperto", un servizio di reference on-line,
attraverso il quale i bibliotecari delle scuole potranno chiedere assistenza
agli esperti del settore.
Il Giornale di Vicenza, 15 settembre 2004
RBS, un sito a portata anche del disabile
[dall'inserto "VicenzaInternet", a cura di Giulia Marruccelli]
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La nuova veste grafica del sito della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine contribuisce a comunicare lo stato di buona salute del sistema bibliotecario scolastico provinciale, che ha raggiunto i 28 istituti aderenti (10 inferiori e 18 superiori) con 36 biblioteche su tutto il territorio provinciale.
Il progetto, sviluppatosi sulla professionalità, la formazione del personale della Rete e sul sostegno costante degli enti fondatori (la consulenza della Biblioteca Bertoliana e la disponibilità di risorse finanziarie ed umane da parte di Provincia e CSA di Vicenza), ha portato alla costituzione di un catalogo unico on line aggiornato in tempo reale ed all’attivazione di efficienti servizi di consulenza e prestito anche interbibliotecario (in collaborazione con il sistema di pubblica lettura).
La navigazione su www.rbsvicenza.org è ora più semplice e immediata. Il nuovo sito è stato infatti completamente riscritto sulla base delle indicazioni contenute nelle "Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" (la cosidetta "legge Stanca").
Il problema dell'accessibilità dei siti web della P.A. (e non solo) si è posto con l'esplosione del carattere commerciale di Internet, che ha reso la Rete più colorata, dinamica ed appetibile ma, nella maggior parte dei casi, ha creato molte barriere in più per le persone disabili o per semplici persone che diventano "disabili" quando gli capiti di possedere uno schermo più piccolo della media, un approccio diverso alla rete (palmari, cellulari, lettori ausiliari) o, paradossalmente, una connessione più lenta del solito.
In favore di una Rete accessibile a tutti, ora i contenuti di www.rbsvicenza.org
possono essere letti in versione solo testo (senza la parte grafica e con
particolari contrasti cromatici, favorevoli ad ipovedenti e a chi ha connessioni
lente) e possono essere interpretati con maggiore facilità dai traduttori
vocali per non vedenti. E' stata introdotta inoltre la funzione di ingrandimento
del testo ed è stata abilitata la navigazione da tastiera per chi non
può utilizzare il mouse.
Il Giornale di Vicenza, 11 dicembre 2003
Biblioteche scolastiche per tutti
di Giorgio Lotto [dall'inserto "Il Biblionauta", a cura della Biblioteca Bertoliana - il Giornale di Vicenza, 11 dicembre 2003]
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"Salpando" dal sito del Servizio bibliotecario provinciale di Vicenza, tra le varie "rotte" percorribili si può scegliere anche quella che porta alle pagine web della Rete bibliotecaria delle scuole vicentine (http://www.rbsvicenza.org/).
La Rete nasce su sostegno e per emulazione dello stesso Servizio bibliotecario provinciale che riunisce le biblioteche pubbliche vicentine e che ha come riferimento la Biblioteca Bertoliana.
La Rete delle scolastiche offre un catalogo unico delle biblioteche di una cinquantina di scuole, tra materne, elementari, medie e superiori; un numero che va incrementandosi rapidamente. L'obiettivo primario della Rete sarebbe quello di supportare la didattica e l'approfondimento all'interno dei diversi indirizzi di studio.
I vantaggi di questa cooperazione tra biblioteche scolastiche non sono, tuttavia, solo per le scuole, ma per tutti i cittadini. La collaborazione con la Rete delle biblioteche pubbliche, infatti, fa sì che le raccolte librarie delle scuole possano essere fruite da qualsiasi cittadino. Basterà chiedere il libro desiderato e localizzato in una biblioteca scolastica ad una qualsiasi biblioteca pubblica della Rete provinciale perché questa provveda a recuperarlo nonché a metterlo a disposizione dell'utente. Ovunque si trovi il libro, ovunque si trovi il lettore e senza alcun onere per quest'ultimo.
Ovviamente la cosa funziona in termini di reciprocità visto che da sempre le biblioteche pubbliche mettono a disposizione il loro patrimonio per le esigenze del mondo scolastico. E' un modo, anche questo, per razionalizzare la spesa pubblica e migliorare l'offerta informativa e culturale ai cittadini.
il Giornale di Vicenza, 1 ottobre 2003
La rete bibliotecaria delle scuole beriche
[dall'inserto "VicenzaInternet", a cura di Giulia Marruccelli]
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Scopo della costituzione della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine è la creazione di un catalogo unico che riunisca i documenti presenti nelle biblioteche scolastiche e che sia accessibile via Internet per gli utenti delle scuole e per tutti i cittadini, al fine di rendere pienamente disponibile le collezioni possedute dalle singole biblioteche.
Questo si pone in parallelo al progetto del catalogo unico dei documenti delle biblioteche pubbliche, che è già in atto con il Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino gestito dall’Istituzione Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza.
A regime, tutti i cittadini della provincia potranno accedere alla consultazione di due cataloghi via Internet: quello delle biblioteche scolastiche e quello delle biblioteche pubbliche e ottenere i documenti per mezzo di un servizio di trasporto funzionante in tutto il territorio provinciale.
Il sito, che è in fase di ristrutturazione, presenta una serie di link nella home page: la voce "Biblioteche scolastiche" riporta ad una pagina che le presenta sotto forma di schede informative raggruppate in base alla loro appartenenza ai cinque centri territoriali di formazione e servizi in cui è stata divisa la provincia di Vicenza: Area Berica, Vicenza, Bassano del Grappa, Arzignano-Vicenza Ovest, Schio-Thiene-Valdagno. Fanno parte Istituti comprensivi, Direzioni e Circoli Didattici, Istituti Superiori.
La voce "Accesso ai cataloghi" invia il navigatore al cuore pulsante del progetto, ovvero il catalogo on-line. Cliccando sulla voce "Ricerche sul catalogo della rete" si attiva l'Opac (Open Public Catalogue Access) dove è possibile ricercare per autore, titolo, argomento; è possibile verificare i nuovi accessi e ottenere delle bibliografie. Sempre dal link "Accesso ai cataloghi", è possibile effettuare Ricerche sul catalogo delle biblioteche pubbliche aderenti al Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino.
da "Record : la newsletter di Liber Database", n. 5/2003
Biblioteche scolastiche in rete
Intervista a Luciano Becce, coordinatore tecnico della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, a cura di Renzo Zoia, membro del Gruppo Tecnico di Lavoro
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Come e quando è nata l'idea di una rete bibliotecaria scolastica nella provincia di Vicenza?
Nel 1998 il provveditorato agli studi di Vicenza ha lanciato l'idea di una
rete tra le biblioteche delle scuole superiori della provincia, in parallelo
con quella che riunisce le biblioteche pubbliche organizzata dalla Biblioteca
Civica Bertoliana di Vicenza.
Nacque così una rete bibliotecaria tra alcuni istituti superiori della
provincia.
Come sviluppo di questa rete e per fare una sperimentazione avanzata in
Internet, dopo alcuni anni è nata una interessante esperienza di rete
zonale, che riuniva scuole e biblioteche civice dell'Area Berica. Le due reti
hanno proceduto in parallelo, ma quella che ha fatto le esperienze più interessanti è stata
quella zonale che si è organizzata come Rete Bibliotecaria dell'Area
Berica con un suo sito internet e un suo catalogo.
Ora la situazione si è chiarita e in provincia di Vicenza esistono
due reti che sono tra loro complementari e si integrano a vicenda:
- quella delle pubbliche adenti al Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino
- e quella delle scolastiche aderenti alla Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine,
che ha sede presso l'Istituto Superiore “U. Masotto” di Noventa
Vicentina, ente capo-rete.
Lo scopo comune è quello di creare due cataloghi disponibili a tutti
i cittadini, con il supporto di un servizio di trasporto libri per il prestito
interbibliotecario.
Perché si è posto il problema di ricorrere a Liber DataBase?
Ad
un certo punto, nella rete formata dalle scuole superiori hanno chiesto
di entrare anche scuole del grado inferiore (materne, elementari e medie)
con esigenze diverse e più articolate nella ricerca delle notizie.
Nella loro attività didattica non erano sufficienti le indicazioni
tradizionali relative al contenuto del libro (Dewey e soggetto), ma si volevano
risposte circostanziate per quanto riguarda il contenuto non solo dei libri
di divulgazione ma anche di quelli di fantasia, in particolare di narrativa,
che nella catalogazione standard non vengono indicizzati se non con il Dewey.
Apparve evidente che la catalogazione semantica classica non era più sufficiente
nella catalogazione della letteratura per ragazzi.
Un risultato ottimale si poteva raggiungere utilizzando nella catalogazione
altri campi, in cui poter inserire il Genere, i Destinatari e le Parole
chiave, nonché il campo dell'Abstract normalmente trascurato.
A questo punto, facendo una panoramica sui data base della letteratura
per ragazzi, ci siamo imbattuti nella rivista Liber e nel suo database
su CD-ROM, che appariva come l'unica esperienze tuttora in atto che affrontava
queste problematiche.
Pertanto la rete ha scelto come riferimento per la catalogazione dei
libri per ragazzi gli standard di Liber per quanto riguarda i Generi, le
Parole chiave (Thesaurus) e i Destinatari.
Inoltre ha creato uno standard anche per la Collocazione dei libri per
ragazzi utilizzando i simboli dell'esperienza della Celbiv e aggiungendone
uno (quello per il genere Fantasy), in totale 18.
Ci sono stati problemi per derivare i record dal database di Liber e come sono stati risolti?
Sì. Nella catalogazione dei libri per ragazzi si
poteva usufruire del CD-Rom di Liber e poi inserire manualmente i dati nel
nostro catalogo, operazione visto anche la “ricchezza” dei record
di Liber.
Si voleva invece giungere a una cattura diretta dei record, cioè alla
loro derivazione.
Ciò ha comportato un lavoro di coordinamento tra la nostra rete, Idest
e l'azienda produttrice del nostro programma di catalogazione, BookMarkWeb.
Alla fine sono state create le procedure necessarie per la derivazione e pertanto
noi oggi possiamo esportare tutti i dati di un record, cioè, oltre
alla parte descrittiva e al Dewey, anche i Generi, le Parole chiave, i Destinatari
e l'Abstarct.
Ulteriori problemi sono scaturiti dal fatto che nel catalogo della rete
sono presenti libri per ragazzi e libri non per ragazzi, per la cui catalogazione
si seguono gli standard classici. Pertanto bisognava avere una chiave
per marcare un libro appartenente alla letteratura per ragazzi. Questo è stato
ottenuto facendo sì che la procedura di esportazione assegni a tutti
i record derivati da Liber il genere “Letteratura per ragazzi”.
Altro problema superato è stato quello dei Destinatari che in Liber
sono individuati con intervalli aperti, mentre nel nostro catalogo sono in
classi predefinite.
C'è poi il problema di catalogare i libri per ragazzi appena editi
che non si trovano nel database di Liber, in quanto ci vogliono circa sei
mesi prima di trovare le novità. Il programma ora permette una catalogazione
parziale del libro, cui seguirà l‘integrazione del record, quando
esso sarà disponibile, con i campi lasciati vuoti (per es. le Parole
chiave).
Quali sono, a suo giudizio, i principali benefici dell'importazione da Liber?
I
vantaggi sono sostanzialmente due:
- il primo si riferisce alla catalogazione della letteratura giovanile,
che avviene ora in modo rapido e completo;
- Il secondo riguarda le ricerche che possono essere complete, mirate
e atte a soddisfare le più ampie esigenze didattiche (per es. percorsi
di lettura).
L'introduzione di Liber ha, per caso, influito anche sulla catalogazione dei libri per adulti?
Sì. La rete ha deciso di utilizzare nella catalogazione
dei libri non per ragazzi alcuni generi di Liber e il campo Parole chiave,
allo scopo di indicizzare il contenuto anche dei libri di fantasia. I criteri
utilizzati sono disponibili nel sito della nostra rete alla pagina Materiali.
Questo permette di effettuare ricerche prima impossibili e di soddisfare
intal modo le richieste degli utenti, soprattutto insegnanti e studenti.
Ora si possono effettuare ricerche come:
- libri di Fantasy, di Fantascienza, Gialli, ecc
- romanzi ambientati nel Medioevo, romanzi ambientati durante la Seconda
guerra mondiale, romanzi sugli Ebrei, ecc.


