RBS Vicenza nella stampa
Sommario:
"Biblioteche scolastiche per tutti"
Il Giornale di Vicenza, 11 dicembre 2003
"La rete bibliotecaria delle scuole beriche"
Il Giornale di Vicenza, 1 ottobre 2003
"Biblioteche scolastiche in rete"
LIBER - Libri per bambini e ragazzi, n. 5/2003
Il Giornale di Vicenza, 11 dicembre 2003
Biblioteche scolastiche per tutti
di Giorgio Lotto [dall'inserto "Il Biblionauta", a cura della Biblioteca Bertoliana - il Giornale di Vicenza, 11 dicembre 2003]
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"Salpando" dal sito del Servizio bibliotecario provinciale di Vicenza, tra le varie "rotte" percorribili si può scegliere anche quella che porta alle pagine web della Rete bibliotecaria delle scuole vicentine (http://www.rbsvicenza.org/).
La Rete nasce su sostegno e per emulazione dello stesso Servizio bibliotecario provinciale che riunisce le biblioteche pubbliche vicentine e che ha come riferimento la Biblioteca Bertoliana.
La Rete delle scolastiche offre un catalogo unico delle biblioteche di una cinquantina di scuole, tra materne, elementari, medie e superiori; un numero che va incrementandosi rapidamente. L'obiettivo primario della Rete sarebbe quello di supportare la didattica e l'approfondimento all'interno dei diversi indirizzi di studio.
I vantaggi di questa cooperazione tra biblioteche scolastiche non sono, tuttavia, solo per le scuole, ma per tutti i cittadini. La collaborazione con la Rete delle biblioteche pubbliche, infatti, fa sì che le raccolte librarie delle scuole possano essere fruite da qualsiasi cittadino. Basterà chiedere il libro desiderato e localizzato in una biblioteca scolastica ad una qualsiasi biblioteca pubblica della Rete provinciale perché questa provveda a recuperarlo nonché a metterlo a disposizione dell'utente. Ovunque si trovi il libro, ovunque si trovi il lettore e senza alcun onere per quest'ultimo.
Ovviamente la cosa funziona in termini di reciprocità visto che da sempre le biblioteche pubbliche mettono a disposizione il loro patrimonio per le esigenze del mondo scolastico. E' un modo, anche questo, per razionalizzare la spesa pubblica e migliorare l'offerta informativa e culturale ai cittadini.
il Giornale di Vicenza, 1 ottobre 2003
La rete bibliotecaria delle scuole beriche
[dall'inserto "VicenzaInternet", a cura di Giulia Marruccelli]
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Scopo della costituzione della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine è la creazione di un catalogo unico che riunisca i documenti presenti nelle biblioteche scolastiche e che sia accessibile via Internet per gli utenti delle scuole e per tutti i cittadini, al fine di rendere pienamente disponibile le collezioni possedute dalle singole biblioteche.
Questo si pone in parallelo al progetto del catalogo unico dei documenti delle biblioteche pubbliche, che è già in atto con il Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino gestito dall’Istituzione Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza.
A regime, tutti i cittadini della provincia potranno accedere alla consultazione di due cataloghi via Internet: quello delle biblioteche scolastiche e quello delle biblioteche pubbliche e ottenere i documenti per mezzo di un servizio di trasporto funzionante in tutto il territorio provinciale.
Il sito, che è in fase di ristrutturazione, presenta una serie di link nella home page: la voce "Biblioteche scolastiche" riporta ad una pagina che le presenta sotto forma di schede informative raggruppate in base alla loro appartenenza ai cinque centri territoriali di formazione e servizi in cui è stata divisa la provincia di Vicenza: Area Berica, Vicenza, Bassano del Grappa, Arzignano-Vicenza Ovest, Schio-Thiene-Valdagno. Fanno parte Istituti comprensivi, Direzioni e Circoli Didattici, Istituti Superiori.
La voce "Accesso ai cataloghi" invia il navigatore al cuore pulsante del progetto, ovvero il catalogo on-line. Cliccando sulla voce "Ricerche sul catalogo della rete" si attiva l'Opac (Open Public Catalogue Access) dove è possibile ricercare per autore, titolo, argomento; è possibile verificare i nuovi accessi e ottenere delle bibliografie. Sempre dal link "Accesso ai cataloghi", è possibile effettuare Ricerche sul catalogo delle biblioteche pubbliche aderenti al Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino.
da "Record : la newsletter di Liber Database", n. 5/2003
Biblioteche scolastiche in rete
Intervista a Luciano Becce, coordinatore tecnico della Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, a cura di Renzo Zoia, membro del Gruppo Tecnico di Lavoro
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Come e quando è nata l'idea di una rete bibliotecaria scolastica nella provincia di Vicenza?
Nel 1998 il provveditorato agli studi di Vicenza ha lanciato l'idea di una
rete tra le biblioteche delle scuole superiori della provincia, in parallelo
con quella che riunisce le biblioteche pubbliche organizzata dalla Biblioteca
Civica Bertoliana di Vicenza.
Nacque così una rete bibliotecaria tra alcuni istituti superiori della
provincia.
Come sviluppo di questa rete e per fare una sperimentazione avanzata in
Internet, dopo alcuni anni è nata una interessante esperienza di rete
zonale, che riuniva scuole e biblioteche civice dell'Area Berica. Le due reti
hanno proceduto in parallelo, ma quella che ha fatto le esperienze più interessanti è stata
quella zonale che si è organizzata come Rete Bibliotecaria dell'Area
Berica con un suo sito internet e un suo catalogo.
Ora la situazione si è chiarita e in provincia di Vicenza esistono
due reti che sono tra loro complementari e si integrano a vicenda:
- quella delle pubbliche adenti al Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino
- e quella delle scolastiche aderenti alla Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine,
che ha sede presso l'Istituto Superiore “U. Masotto” di Noventa
Vicentina, ente capo-rete.
Lo scopo comune è quello di creare due cataloghi disponibili a tutti
i cittadini, con il supporto di un servizio di trasporto libri per il prestito
interbibliotecario.
Perché si è posto il problema di ricorrere a Liber DataBase?
Ad
un certo punto, nella rete formata dalle scuole superiori hanno chiesto
di entrare anche scuole del grado inferiore (materne, elementari e medie)
con esigenze diverse e più articolate nella ricerca delle notizie.
Nella loro attività didattica non erano sufficienti le indicazioni
tradizionali relative al contenuto del libro (Dewey e soggetto), ma si volevano
risposte circostanziate per quanto riguarda il contenuto non solo dei libri
di divulgazione ma anche di quelli di fantasia, in particolare di narrativa,
che nella catalogazione standard non vengono indicizzati se non con il Dewey.
Apparve evidente che la catalogazione semantica classica non era più sufficiente
nella catalogazione della letteratura per ragazzi.
Un risultato ottimale si poteva raggiungere utilizzando nella catalogazione
altri campi, in cui poter inserire il Genere, i Destinatari e le Parole
chiave, nonché il campo dell'Abstract normalmente trascurato.
A questo punto, facendo una panoramica sui data base della letteratura
per ragazzi, ci siamo imbattuti nella rivista Liber e nel suo database
su CD-ROM, che appariva come l'unica esperienze tuttora in atto che affrontava
queste problematiche.
Pertanto la rete ha scelto come riferimento per la catalogazione dei
libri per ragazzi gli standard di Liber per quanto riguarda i Generi, le
Parole chiave (Thesaurus) e i Destinatari.
Inoltre ha creato uno standard anche per la Collocazione dei libri per
ragazzi utilizzando i simboli dell'esperienza della Celbiv e aggiungendone
uno (quello per il genere Fantasy), in totale 18.
Ci sono stati problemi per derivare i record dal database di Liber e come sono stati risolti?
Sì. Nella catalogazione dei libri per ragazzi si
poteva usufruire del CD-Rom di Liber e poi inserire manualmente i dati nel
nostro catalogo, operazione visto anche la “ricchezza” dei record
di Liber.
Si voleva invece giungere a una cattura diretta dei record, cioè alla
loro derivazione.
Ciò ha comportato un lavoro di coordinamento tra la nostra rete, Idest
e l'azienda produttrice del nostro programma di catalogazione, BookMarkWeb.
Alla fine sono state create le procedure necessarie per la derivazione e pertanto
noi oggi possiamo esportare tutti i dati di un record, cioè, oltre
alla parte descrittiva e al Dewey, anche i Generi, le Parole chiave, i Destinatari
e l'Abstarct.
Ulteriori problemi sono scaturiti dal fatto che nel catalogo della rete
sono presenti libri per ragazzi e libri non per ragazzi, per la cui catalogazione
si seguono gli standard classici. Pertanto bisognava avere una chiave
per marcare un libro appartenente alla letteratura per ragazzi. Questo è stato
ottenuto facendo sì che la procedura di esportazione assegni a tutti
i record derivati da Liber il genere “Letteratura per ragazzi”.
Altro problema superato è stato quello dei Destinatari che in Liber
sono individuati con intervalli aperti, mentre nel nostro catalogo sono in
classi predefinite.
C'è poi il problema di catalogare i libri per ragazzi appena editi
che non si trovano nel database di Liber, in quanto ci vogliono circa sei
mesi prima di trovare le novità. Il programma ora permette una catalogazione
parziale del libro, cui seguirà l‘integrazione del record, quando
esso sarà disponibile, con i campi lasciati vuoti (per es. le Parole
chiave).
Quali sono, a suo giudizio, i principali benefici dell'importazione da Liber?
I
vantaggi sono sostanzialmente due:
- il primo si riferisce alla catalogazione della letteratura giovanile,
che avviene ora in modo rapido e completo;
- Il secondo riguarda le ricerche che possono essere complete, mirate
e atte a soddisfare le più ampie esigenze didattiche (per es. percorsi
di lettura).
L'introduzione di Liber ha, per caso, influito anche sulla catalogazione dei libri per adulti?
Sì. La rete ha deciso di utilizzare nella catalogazione
dei libri non per ragazzi alcuni generi di Liber e il campo Parole chiave,
allo scopo di indicizzare il contenuto anche dei libri di fantasia. I criteri
utilizzati sono disponibili nel sito della nostra rete alla pagina Materiali.
Questo permette di effettuare ricerche prima impossibili e di soddisfare
intal modo le richieste degli utenti, soprattutto insegnanti e studenti.
Ora si possono effettuare ricerche come:
- libri di Fantasy, di Fantascienza, Gialli, ecc
- romanzi ambientati nel Medioevo, romanzi ambientati durante la Seconda
guerra mondiale, romanzi sugli Ebrei, ecc.


